—Molto fantastico?
—Mi amava.
—Molto appassionato?
—Mi amava.
—Ma che era, dunque?
—Niente altro che un uomo innamorato, senza divisioni e classifiche.
Innamorato, ecco.
—Hai detto tutto. Quante lettere al giorno ti scriveva?
—Due, ordinariamente: talvolta tre.
—E tu?
—Nessuna.