—Nulla. Mi amava.

—Non giuocava, non fumava, non andava al club, non scommetteva alle corse?

—Nessuna di queste cose.

—Era disoccupato, dunque?

—Era occupatissimo ad amarmi.

—Tutto il giorno?

—E la notte, anche. Pensa che le difficoltà erano enormi, che la pazienza doveva essere infinita e infinita l'audacia, che l'occasione fuggiva sempre, che la lotta era accanita…. e che egli ha sempre vinto.

—Sempre vinto?

—Sì, egli era forte, paziente, acuto, sagace, audace, ostinatissimo: e tutte queste qualità gli venivano dall'amore e all'amore servivano.

—I pericoli sono stati grandi?