—Lo amavo. Non mi annoiai.
—Però…. la natura umana è così irrequieta…. proprio, non ti seccò mai?
—Non vi fu il tempo, Maddalena.
—E perchè?
—Perchè questo amore finì,—disse con immensa tristezza nella voce e nel gesto, Beatrice Albano.
—Ah! è vero: finì. Questo meraviglioso amore, fatto di adorazione segreta, di rispetto profondo, di sacrifizio silenzioso, di devozione infinita, questo amore ardente e fedele, è finito, è finito, ha subito la sorte comune, è finito.
—È finito,—e Beatrice Albano si covrì gli occhi con la mano, a nascondere il suo pallore, la sua emozione.
Maddalena Herz la sogguardò. Ella era buona, nel fondo del cuore: e amava la sua amica così austera e pure così tenera. Non osò, subito, interrompere quella commozione. Le prese una mano e la carezzò:
—Dimmi come è finito, cara.
Beatrice Albano la guardò, silenziosamente.