Camminavano tutti e tre verso la casa di Sangiorgio. Egli taceva, fumando.
«Siete nervoso, voi?» domandò Scalìa.
«Io? per nulla.»
«Allora cercate di dormire. Cognac, in casa ce ne avete?»
«No.»
«Il cognac è buono, in caso di duello. Domattina ne porterò io, sul terreno. Ma voi, cercate di dormire.»
«Diamine! dormirò.»
«Non abbiamo escluso nessun colpo,» riprese Castelforte. «Era quello che volevate, mi pare?»
«Proprio questo.»
«Ho avvisato il dottor Alberti,» soggiunse Scalìa, «egli verrà; molto dipende dalla sua esperienza. Non pensate alla carrozza: verremo noi col landau. Solo fatevi trovare pronto; bisogna arrivare in tempo.»