—Ah!—ella disse, chinando nuovamente gli occhi.—E siete solo quando scrivete?

—Solissimo. Qualunque rumore mi turba. La presenza di una persona, anche silenziosa, non mi fa scrivere.

—Sì?—ella disse, con un accento fra sorpreso e sgomento.—E perchè questo?

—Così—egli rispose, un po' brevemente, non volendo darle altre spiegazioni.

Ella ebbe il contraccolpo di quella piccola durezza. Si sollevò verso lui, lo guardò, gli chiese:

—Mi volete bene?

—Sì, tanto, cara.

—Vi ho seccato con quella domanda sciocca?

—No, no, non potete seccarmi.

—Io stessa sono una sciocca, compatitemi.