—Luisa, Luisa, che fate?—gridò lui, vivamente, cercando di sollevarla.
—No, no, resterò qui, sino a che mi avrete fatto questa grazia—diss'ella, resistendo.
—Luisa, ve ne scongiuro, voi mi fate disperare….—E la sollevò sorreggendola, aiutandola a risedersi: ella lo guardò supplichevole.
—Ditemi la parola—mormorò abbattuta.
Egli capì che l'ora era giunta.
—Non posso, Luisa.
—Perchè non potete?
—Non posso tenervi nè come moglie, nè come amante.
—A me non importa della mia riputazione: vi voglio bene, voglio venir con voi.
—Non posso.