—Sì.

—E io debbo restare. Addio, Massimo.

—Addio, Luisa.

Ella se ne andò senza voltarsi, un po' curva, ombra tacita e dolente. Egli la vide sparire: udì aprire e chiudere due porte. E pensando che in quel minuto, rientrata nella sua casa deserta, sola col suo dolore, ella piangeva come tutte le misere creature umane, lui, misera umana creatura piegò il capo, nel silenzio, nella solitudine, nel dolore e pianse, di pietà, di rimpianto, su Luisa, su Massimo.

FINE.

INDICE.

La grande fiamma, pag. 1
Tramontando il sole, " 91
L'amante sciocca, " 217
Sogno di una notte d'estate, " 301

MILANO—FRATELLI TREVES, EDITORI—MILANO

È USCITO
TRIONFO DELLA MORTE