—Forse amate qualche altro fiore, specialmente?

—No, nessun fiore, specialmente.

—Io ho amato molto il giglio, una volta, poi le violette di Parma, poi le orchidee….

—Che sono, le orchidee….

—Certi fiori molto rari, molto strani….

—Non li conosco—mormorò ella, distratta.

Pure, un lieve pallore l'aveva scolorita. Egli non se ne accorse. Ora, ella si era levata e avvicinatasi a un tavolino, ne aveva preso un ritratto di donna.

—Chi è questa signora?

—Quale? Ah!… una russa.

—Una straniera? Siete stato in Russia, voi?