—M'immagino di no… certamente, no.

—Eh! passerà—ella mormorò, con un tono di voce profondo e toccante.

—Questo dite voi, Chérie?

—È così. Passerà

Un silenzio. Egli era seduto accanto a lei, ma non vicinissimo.
Adesso, ella teneva le braccia e le mani abbandonate lungo la persona.
Sul nero, le mani erano candidissime: ma troppo gemmate.

—Dove siete stata, voi, Chérie?

—A Saint-Moritz.

—Bello, è vero? Ci manco da tre anni.

—Bellissimo. Ma quell'aria mi ha fatto male, un poco.

—Qualche cosa può farvi male, Chérie?