—Pare. Ci respiravo male. Credereste, Paolo? Vi è stato un medico malinconico che pretende essere ammalato il mio cuore.

—Il vostro cuore, Chérie?—e un po' di sorpresa gli si dipinse sul volto.

—Supponete che io non abbia cuore Herz? Quando vi voglio tanto bene—e la disinvoltura era velata da una espressione sincera.

—Anche io ve ne voglio moltissimo; ma ciò non prova nulla.

—Nulla.

—Come può essere ammalato, il vostro cuore? Siete così florida e leggiadra!

—Vi piaccio, eh?—-diss'ella, con un sincero moto di soddisfazione, che quasi, escludeva la civetteria.

—Assai.

—Meno male—mormorò la—donna, con un discreto sorriso.

—Cioè?