—Era tempo che vi piacessi un poco, abbastanza, moltissimo—ella proferì, con la bella voce toccante.

—Non è mai tardi—egli soggiunse, con galanteria.

—Allora, è inteso che mi fate la corte?—disse Chérie, ridendo e battendo le mani.

—È inteso.

—Continuate, allora.

Egli la guardò trasognato, e tacque. Chérie si era subitamente fatta pensosa.

—Siete stata sola, a Saint-Moritz?—e fece uno sforzo per parlare.

—Solissima.

—E Carlo?

—Carlo è partito—ella disse, a bassa voce, voltando il capo in là.