— Non piangere, signora, non piangere così. Non sarà niente.

— Non piango, no, non piango più. Dammi un bacio, come alla tua mamma.

Egli le buttò le braccia al collo e la baciò.

— Addio, caro, resta un minuto qui. Ora [pg!165] papà tuo verrà e ti porterà via. Io debbo uscire.

— Debbo dire alla mamma che sono venuto qui?

— Perchè?

— Perchè papà mi ha detto di non dirglielo.

Ella pensò: poi, come se gittasse via l’ultimo dubbio:

— Diglielo alla mamma, che sei stato da Flavia.

Per un minuto la bella mano si posò sui riccioli del bimbo, come per benedirlo.