— Nossignore, nossignore, io lavoro, io sono serva....
— Dove servi?
— Dal cavaliere Scarano, tutti lo conoscono, a San Giacomo.... Potete domandare....
— E ti chiami?
— Fortunata Santaniello, a servirvi.
— Sono figlie tue, queste?
— Sissignore, sissignore, Eccellenza!
— Non hanno padre, eh?
— Voi che dite! — esclamò la poveretta, offesa. — Non hanno padre? È all'ospedale, povero Pasquale, all'ospedale.... mio marito....
E si stringeva convulsamente le figliuole al petto, singhiozzando. Ma il delegato, senza curarsi più di lei, aveva girato sui tacchi e interrogava metodicamente la giovane malata, guardandola con maggior curiosità, ma con maggior disdegno.