Un triste silenzio, ancora. Penosamente, suor Giovanna lo ruppe:

— Io non ho neppure questa speranza, suor Francesca, perchè sono meno vecchia di voi. Debbo raccomandarmi a Dio, perchè mi tolga da questo mondo di dolore e di miseria.

— Anche voi pagate, qui?

— No, non pago. Mia sorella e i miei nipoti non hanno mai voluto accettare che io pagassi una pensione. Ma è anche peggio, sorella mia. Erano agiati: sono, adesso, in ristrettezze. Non voglio dire per causa di chi e perchè, non debbo far giudizi maligni o temerari. Spesso, il denaro manca in casa. Allora, io debbo spendere, se non voglio farla da avara, da egoista o da profittante.

— E avete speso assai?

— Eh!... abbastanza, — rispose, con voce smarrita, suor Giovanna.

— Quanto?

— Circa seicento lire.

— Seicento lire? Gesù! Più della metà?

— Più della metà, purtroppo!