‟Io non scrivo neppure all'ufficio.”
‟Non scrivete?!”
‟No.”
‟Vi riposate?”
‟Sono quattro anni che non scrivo.”
‟E perchè?”'
‟Perchè è inutile,” disse quietamente Joanna. E scrisse col lapis, sul foglietto del taccuino, il progetto della vendita, la forma del pagamento, le firme, tutti i capitoli del contratto.
‟Non ne faremo niente,” ripeteva ancora Joanna.
‟Pensateci, pensateci, vendeteci il Tempo.”
E con la precisione dell'uomo di affari che non perde un minuto del suo tempo, Bolognetti cercò il cappello per andarsene. Ma dopo aver salutato, un'idea lo colpì: tornò indietro.