‟Siete contento del Tempo, Joanna, sia detto senza giuochi di parole?”
‟Abbastanza, onorevole.”
‟È un bel giornale, non ci è che dire: ci si trova tutto,” disse Cardella, riversandosi sulla sua poltrona, con aria beata.
‟Ancora ci manca molto.”
‟No, no, non lo dite, io non posso vivere senza il mio Tempo quotidiano.”
‟Io ne farei a meno volentieri,” disse Joanna.
‟Veramente?” E la curiosità si rivelò, ardente, in un momento.
‟Veramente.”
‟Non veggo la ragione.”
‟Sono stanco, onorevole.”