‟Alla grandezza.”
‟Signor Amati, lei mi pare un giovane buono e gentile, si levi dalla mente di fare il giornalista.”
‟Forse, perchè non ho talento?”
‟Che importa il talento? Se non ne ha, tanto peggio; se ne ha, tanto peggio!”
‟Lei vuole sgomentarmi, perchè sono giovane, perchè vengo dalla provincia; mi tratta male, signor Joanna, e non me lo merito....”
‟Figliuol mio, pensi che io le do una prova di stima parlandole così.”
Agabito rientrò, portando certi quattrini in mano: li consegnò a Riccardo Joanna.
‟Mancano cinque lire e venti, Agabito.”
‟Una lira di carta da pacchi....”
‟Sempre questo spreco! E poi?”