‟No.”

‟E perchè?”

‟Perchè non ho nulla da scrivere.”

‟E chi lo fa il giornale?”

‟Mah!... si fa!”

‟Senta, mi permette che vada a comperarmi un calamaio?” e tastò il taschino.

‟Faccia pure. Anzi, faccia così: dia quaranta centesimi ad Agabito. Costui le compra una bottiglina d'inchiostro: e lei ha il liquido e il recipiente nello stesso tempo. Raccomandi: doppio nero.”

Si sentì, in anticamera, l'allegra voce di Antonio Amati che si raccomandava ad Agabito, per aver, presto, presto, una bottiglina d'inchiostro assai nero.

‟A che ora vengono i redattori?” chiese Antonio Amati, rientrando.

‟Mah!... quando vogliono. Io non li obbligo a venire puntualmente,” disse Joanna, con suprema indifferenza.