‟Signora.”

‟Amante o amica?”

‟Niente di niente.”

‟E che è?”

‟Una povera: il Tempo le ha fatto una colletta di milleottocento lire.”

‟Che forza, il giornalismo!”

‟Sì, dà da mangiare agli altri, ma non a sè stesso.”

Erano giunti al Caffè Cova: entrarono. Riccardo Joanna si era raddrizzato e teneva lo stuzzicadenti alle labbra. Buttato sopra un divano di velluto verde, col panciotto bianco che si arrotondava sulla pancia, misurando i quadrettini. Allo zucchero nella tazza del caffè, Riccardo Joanna aveva la cera di un felice della terra, di un perfetto gaudente.... Dei colleghi passarono: egli li salutò con un cenno superbo e condiscendente della mano.

‟Altri giornalisti?”

‟Sì, il direttore dell'Oggi.”