‟Dama?”

‟Dama.”

‟Amica vostra?”

‟No.”

‟Amante?”

‟No.”

‟E che cosa?”

‟Ha un processo. Teme il giornalista. Dopo.... non mi saluterà più.”

Traversarono la Galleria. Una delicata figurina di donna, trasvolante rapidamente, negli abiti modestissimi, fece un timido saluto.

‟Una signora?”