‟Cinque.”

‟Non legge Malthus, lei?”

‟No, direttore.”

‟Fa bene, non legga mai nulla; e non scriva neppure.”

‟Dunque, direttore?”

‟Passi dall'amministratore.”

‟Mi ha detto di venir da lei.”

‟È uno sciocco. Buon giorno.”

E passò avanti con la sua aria principesca. Il cronista, colpito, non disse più nulla: ma scendendo per le scale, fischiettava di mala voglia. Nell'anticamera l'usciere dormiva, col capo sulle braccia.

‟È venuta nessuna lettera di Sua Eccellenza?” domandò forte Joanna.