Antonio Amati non rispose.

‟Promettetemelo. Per ottenere questo, vi ho portato meco, dappertutto, oggi: vi ho fatto assaggiare l'amarezza, tutta l'amarezza di questa vita. Promettetemelo.”

Antonio Amati non rispose.

‟Ve ne prego, figliuol mio, non smarrite la vostra via, non vi mettete in questo ingranaggio laceratore. Ve ne scongiuro, pel vostro talento, pel vostro decoro, per queste dolorose confessioni che vi ho fatte, e che non farei mai a nessuno! Salvatevi, salvatevi.”

Antonio Amati non rispose.

‟Avete una madre, voi? Non la disubbidite. È fatale. Io mi sono perduto, perchè ho disubbidito a mio padre.”

‟Non posso,” disse il giovanotto, con voce grave. ‟Farò il giornalista.”

Un silenzio profondo seguì quelle parole dette con una convinzione irremovibile.

‟Siete credente, voi?” gli domandò il vecchio Riccardo Joanna.

‟No.”