‟Da Janetti, allora?”

‟Forse; o dalla Beretta, vi sarà qualche pugnale giapponese con cui quella brava gente ha l'onesta abitudine di aprirsi il ventre.”

‟Bene, venga con me, Joanna, bibelotteremo assieme.”

‟È che dovrei andare al giornale,” disse lui, abbozzando un pallido sorriso.

‟Oh! il giornale, a che serve? io l'aspetto dalla Beretta, venga.”

E lestamente salì nel coupé. Riccardo rimase sulla soglia della bottega di antiquario, stupefatto, guardando fuggire la carrozza.

‟Lo vuole, un bel cofano da nozze?” domandò placidamente a Joanna il commesso pallido dai capelli rossi.

‟No, no.”

‟Allora una lampada di argento antico?”

‟Non mi serve,” rispose il giornalista, sempre più imbarazzato.