E in fine ecco l'Apocalissi, poema grandioso, che sotto le immagini di un cataclisma terribilmente sublime, adombra la profetica rivelazione di un nuovo mondo.

La storia ci dice che la Bibbia fu scritta da diversi autori, lontani di tempo e di luogo. È vero; ma ciò non fa che accrescere la sua grandezza. Furono diversi gli autori, ma in quel libro invano voi cercate due principî che si contradicano, due fatti che si smentiscano!

La Bibbia è la voce di Dio che parla notte e giorno, all'Oriente e all'Occidente, ai buoni e ai cattivi.

Ah! felice chi in questo libro sa scovrire grandi idee e vasti orizzonti: ne riporterà, come Mosè, due raggi di luce sulla fronte!

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Ma perchè la Chiesa Cattolica, che è l'unica depositaria di sì gran tesoro, non cerca ogni mezzo come diffondere questo libro?

Un tempo tutti gli uomini entravano in chiesa e ascoltavano dalle labbra del sacerdote la parola divina; oggi che le masse, ingannate da maligni o fanatici innovatori, di rado entrano nel tempio e si danno a leggere libri, che rovinano l'anima e il corpo, — fate conoscere la Bibbia!

Oggi tutto congiura contro la Chiesa: storia, letteratura, filosofia. C'è la smania di voler distruggere questa grande Istituzione Divina. I suoi nemici, per attirare il popolo, non ricorrono più alle opere dello Strauss o del Renan, ma scrivono dei volumetti di poche pagine e cercano così strappare ogni sentimento di fede dal cuore umano.

Ma voi avete la Bibbia! Ai trattatucci di falsa morale opponete i Proverbî, l'Ecclesiaste, l'Ecclesiastico, il Vangelo; ai libercoli di mondana filantropia, le lettere mirabili di Paolo, specie quella sulla carità, così eloquente, così dolce, così persuasiva; ai volumetti di poesia snervante ed erotica, il Libro di Giobbe, di Ezechiele, di Daniele, i Salmi; ai velenosi opuscoli materialisti, la Genesi, la Sapienza; ai loschi racconti, alle scipite novelle, la storia semplice e commovente di Giuseppe, di Giuditta, di Sansone, dei Fratelli Maccabei.

Seminate nelle famiglie questi preziosi volumetti, spargete dovunque questi semi fecondi.