a Guido Mazzoni
con animo devoto
Firenze, 8 ottobre 1911.
Chiarissimo Signore,
La ringrazio dell'onorevole offerta della dedica; ma quali titoli io abbia a questo onore Le confesso che non vedo. La simpatia, di cui Le son grato, gliela ricambio, letto il suo libro. Le sono intanto riconoscentissimo della offerta, da persona degna, e di cosa degna.
Il libro è pieno di buona cultura, e di osservazioni giuste, e di arguzie felici. Messomi a leggerlo nei capitoli da Lei indicatimi, ho proseguito oltre, e poi sono anche tornato a dietro, divertendomi da per tutto e sentendomi sospinto dalle riflessioni Sue a ripensare più e meglio su alcune quistioni.
Accetti i più vivi ringraziamenti e saluti dal
Dev.mo
Guido Mazzoni
Al Ch.mo Matteo Cuomo
EBOLI (Salerno)