La sua bella fisonomia assunse inconsciamente un'espressione malinconica piena di sincerità e di sentimento. E continuò:

— Mi direte: ma a queste combinazioni, tu pure presti mano, mentre le critichi. Che volete!... Se ne vedono tutti i giorni, e a volte finiscono bene... meglio degli altri matrimoni. Ma è così triste, tutto ciò... sì dissimile dall'amore!

Modulò dolcemente, con dolcezza involontaria, l'arcana parola.

— Ma è la vita, Contessa. Due cose molto distinte, come vedete.

— Infatti. Si può vivere senza l'amore.

— Certo. Ad un patto però. Di non aver cominciato a provarlo.

— Non si comincia, ecco tutto; — rispose Elisa, sorridendo.

Egli ebbe un impercettibile moto delle sopracciglia. Ella sorrise ancora e soggiunse:

— E sopratutto non si comincia fuor di tempo.

Marcello Plana prese il libro che aveva testè deposto: Mad. Chrysanthème di Pierre Loti, e lo sfogliò un momento. Poi lo rimise sul tavolino.