Il mozzo rimase lì, in asso.
—Cosa diavolo gli piglia a colui?—disse tenendo dietro collo sguardo a Drollino, il quale pareva quasi fuggire, tanto correva, nella direzione della tenuta.
Non eran cinque minuti che Drollino era scomparso, quando Vincenzo, il cameriere della Duchessa, si presentò sulla spianata.
—Drollino—chiamò—Drollino!
—È andato via or ora—rispose il vecchio mozzo.—Cosa c'è?
—Subito, subito, insellare Mia per la signora Duchessa, e Drollino si prepara ad accompagnarla.
Il mozzo s'alzò.
—Mi dispiace—disse—ma in quanto a Mia la signora è bell'e servita. La cavalla è stata attaccata all'americana ed è già a mezza strada della stazione. E Drollino è andato via per i pascoli, a zonzo.... Dio sa dove!...
Il domestico scomparve, ma tornò subito, dopo cinque minuti, trafelato.
—Sellare Calif; subito al momento, e chiamare Toni per andar dietro alla signora.