— Ah! una sorpresa, allora? Piacevole?.... Per tutti o solo per me?

— Ma come siete curioso? Non sarebbe più una sorpresa se ve ne dicessi qualcosa.

— È vero, sono indiscreto.

Tacquero.... ridendo entrambi. Ma subito il loro riso venne meno. Si guardarono con uno strano sgomento. Ed ella abbassò gli sguardi ed il suo petto si sollevò, anelante.

Una tristezza senza nome invadeva il cuore di Leonardo, un'irritazione dell'enigma doloroso che emanava da quella donna. Ella sorrideva tuttora, con visibile sforzo, il labbro aveva un piccolo tremito convulso.

Egli si alzò, ed ella nulla fece per trattenerlo. Gli chiese solo sommessamente:

— Andate?

— Sì, è tardi e dovete aver bisogno di riposarvi. Niente incombenze dunque?

— No, grazie.

— Neppur dalla sarta? Incredibile: ovvero ci siete già stata? Questa toilette è nuova e vi sta benissimo.