1548, di Roma, addì 11 d'aprile: de' dì 7 detto.
Archivio Buonarroti. Di Roma, 14 d'aprile 1548.
CXCVII.
A Lionardo di Buonarroto Simoni in Firenze.
Lionardo. — Io ò con una tua la copia della scritta della Compagnia dell'arte della lana che avete fatta. Non acadeva, perchè non me ne intendo. Credo che l'abbiate considerata bene e che la stia bene: e così piaccia a Dio. Della cosa che mi scrivi da Santa Caterina, fate quello che pare a voi, pur che facciate cose chiare, che e' non s'abbi a combattere. Della casa de' Tornabuoni, è vero che è fuor del nostro Quartiere, pure il prezzo e l'esser sicuro potrebbe aconciare ogni cosa: però àvisamene. Altro non m'acade. Vorrei che mi mandassi la mia natività,[201] come mi mandasti un'altra volta, appunto come sta in su libro di nostro padre, perchè l'ò perduta. Adì 14 d'aprile 1548.
Michelagniolo Buonarroti in Roma.
(Di mano di Lionardo.)
1548, di Roma, addì 19 d'aprile: de' dì 14 detto.
Archivio Buonarroti. Di Roma, (28 d'aprile 1548).