(Di mano di Lionardo.)

1548. Di Roma, addì 7 di magio: de' dì 2 deto.

Archivio Buonarroti. Di Roma, 12 di maggio 1548.

CC.

A Lionardo di Buonarroto Simoni in Firenze.

Lionardo. — Io v'ò scritto più volte della casa e delle terre da Santa Caterina e d'ogni altra cosa, che voi facciate quello che pare a voi; dico circa il comperare, pur che d'ogni cosa v'assicuriate in modo che e' non s'abbi a piatire. Ricòrdovi che le terre che io comperai da Santa Caterina, le comperai libere e così l'ò tenute in sino a oggi; che voi non le sottomettessi a tanto l'anno, come quelle che volete comperare: però fate destinzione dall'una parte a l'altra. Altro non m'acade. Ringrazia messer Giovan Francesco, perchè mi fa gran piacere, benchè e' none importi molto. Abbi cura grandissima d'ogni picola cosa delle scritture della scatola che io ti mandai, perchè importano assai. A dì dodici di maggio 1548.

Michelagniolo Buonarroti in Roma.

(Di mano di Lionardo.)

1548, di Roma, addì 16 di magio: de' dì 12 detto.

Archivio Buonarroti. Di Roma, ( di giugno 1548).