Archivio Buonarroti. Di Roma, 12 di gennaio 1561.

CCCXXVI.

A Lionardo di Buonarroto Simoni in Firenze.

Lionardo. — Io ebbi più dì sono da te dodici marzolini: sono stati begli e buoni: di che ti ringrazio. Non te n'ò scritto prima, perchè non ò potuto, e perchè lo scrivere, sendo vechio come sono, lo scrivere[268] m'è di gran fastidio. Altro non mi acade. Del venire ora qua non è tempo, perchè sto in modo, che sarebbe uno acresermi[269] noia e affanno. Quando sarà tempo, te n'aviserò.

A dì dodici di gennaio 15sessantuno.

Michelagniolo Buonarroti in Roma.

(Di mano di Lionardo.)

1560, di Roma, addì 17 di gennaio: de' dì 12 detto.

Archivio Buonarroti. Di Roma, 18 di febbraio 1561.

CCCXXVII.