A Lionardo di Buonarroto Simoni in Firenze.
Lionardo. — Io t'aspetto qua in queste feste di Pasqua. Non m'è paruto tempo prima. Però se ti torna bene, non mancare.
A dì 8[270] di febbraio 15sessantuno.
Michelagniolo in Roma.
(Di mano di Lionardo.)
1560, di Roma, addì 23 di febbraio: de' dì 18 detto.
Archivio Buonarroti. Di Roma, 22 di marzo 1561.
CCCXXVIII.
A Lionardo Buonarroti in Firenze.
Lionardo. — Io t'aspetto dopo le feste o quando t'è comodo, perchè non è cosa che importi. Fa' d'aver buona compagnia, e non menar teco gente che io abbia a tener qua in casa, perchè ci ò donne e poche masserizie; e in fra due o tre dì ti potrai ritornare a Firenze, perchè con poche parole ti farò intendere l'animo mio.