Avvisovi com'io m'usci' della compagnia che io vi scrissi aver fatta a Carrara,[288] per buon rispetto, e allogato a quei medesimi cento carrate di marmi co' prezzi che io vi scrissi o poco meglio. E a un'altra compagnia, che io ò messa insieme, n'ò allogate altre cento e ànno tempo un anno a darmegli posti in barca.

Archivio Buonarroti. Di Carrara, (di aprile 1517).

CCCXLVII.

A Domenico Buoninsegni in Roma.

Messer Domenico. — Bernardo Nicolini m'avisa avermi mandate certe vostre lettere, le quali io non ò avute. Credo parlino de' casi del modello.

Poi che io vi scrissi ultimamente, feci fare un modelletto a un che sta qui meco, picolo, per mandarvelo.

Archivio Buonarroti. Di Carrara, (2 di maggio 1517).

CCCXLVIII.

A Domenico (Buoninsegni. Roma).

Messer Domenico. — Poi che ultimamente io vi scrissi, non ò potuto attendere a fare modello, come vi scrissi fare: il perchè sarebe lungo a scrivere. Io n'avevo bozzato prima uno picoletto che servissi qua a me, di terra, il quale benchè sia torto com'un crespello, ve lo voglio mandare a ogni modo, acciò che questa cosa non paia una ciurmerìa.