CDVIII.
(A Fra Sebastiano del Piombo).[367]
Frate Sebastiano compar carissimo. — I' ò avuto tre vostre lettere: alle dua prime risposi, e la risposta della prima vi mandai per mezzo di messer Bartolomeo Angiolini costà a un suo amico, il quale scrisse qua averla data in persona nelle vostre mani; dipoi la seconda risposta della seconda vostra mandai per quello avisasti, la quale intendo per questa da voi, sola quella abbiate ricievuta.
Archivio Buonarroti. Di Firenze, (del marzo 1532).
CDIX.
(A Fra Sebastiano del Piombo).
Frate Sebastiano. — Io vi prego per carità che diciate a messer Lodovico del Milanese, overo lo preghiate, che mandi a ser Giovan Francesco la sua pensione. Farete grandissimo piacere a me, e maggiore a lui, perchè à a pagare assai danari e non à il modo. Ve lo raccomando.[368]
Archivio Buonarroti. Di Firenze, ( di maggio 1532).
CDX.
(Ad Andrea Quaratesi in Pisa).