Vostro Michelagniolo.
Archivio Buonarroti. Di Roma, ( 1545).
CDLIV.[431]
(Alla Vittoria Colonna, marchesana di Pescara in Roma).
Volevo, Signora, prima che io pigliassi le cose che vostra Signoria m'à più volte volute dare, per riceverle manco indegnamente che io potevo, far qualche cosa a quella di mia mano: dipoi riconosciuto e visto che la grazia di Iddio non si può comperare, e ch'el tenerla a disagio è peccato grandissimo; dico mia colpa e volentieri dette cose accetto: e quando l'àrò, non per averle in casa, ma per essere io in casa loro, mi parrà essere in paradiso: di che ne resterò più obrigato, se più posso essere di quel ch'i' sono, a vostra Signoria.
L'aportatore di questa sarà Urbino che sta meco, al quale vostra Signoria potrà dire quando vuole ch'i' venga a vedere la testa e' à promesso mostrarmi. E a quella mi racomando.
Michelagniolo Buonarroti.
Archivio Buonarroti. Di Roma, ( 1545).
CDLV.[432]
(Alla Vittoria Colonna in Roma).