Chi m'à tolto alla morte, può ben anche vituperarmi; ma io non so già qual si pesi più o 'l vitupero o la morte. Però io vi prego e scongiuro per la vera amicizia che è tra noi, che non mi pare che voi facciate guastare quella stampa[439] e abbruciare quelle che sono stampate; e che se voi fate bottega di me, non la vogliate far fare anche a altri; e se fate di me mille pezzi, io ne farò altrettanti, non di voi, ma delle cose vostre.
Michelagniolo Buonarroti.
Non pittore nè scultore nè architettore, ma quel che voi volete, ma non briaco, come vi dissi in casa.
Archivio di Santa Maria Nuova. Di Roma, 19 d'aprile 1549.
CDLXI.
(A Benvenuto Ulivieri in Roma).[440]
Magnifici messeri, Benvenuto e compagni di Roma. — Piaceravvi pagare a messere Bartolomeo Bettini e compagni scudi venti dua d'oro in oro ogni mese; cominciando la prima paga del mese di gennaro prossimo passato, che saranno ben pagati, perchè da detti Bettini me ne vaglio mese per mese; che sono li scudi venti dua per mese d'oro in oro che vi sono rimessi del mio Notariato del civile di Romagnia: e così piaccia a vostra Signoria di seguire, fino che altro non acade. A dì diciannove d'aprile 1549.
Io Michelagniolo Buonarroti di mano propria.[441]
Archivio Buonarroti. Di Roma, ( 1549).