CDXCIV.[509]
(Ai Deputati della Fabbrica di San Pietro).
Signori Deputati. — Essendo io vechio et vedendo che Cesare[510] è tanto occupato nello offizio suo per le cose della fabbrica, perchè gli uomini restano spesse volte senza capo; però m'è paruto necessario dare a detto Cesare, Pierluigi[511] per suo compagno, quale conosco persona d'utile et onore per la fabbrica; perchè ancora era solito della fabbrica e perchè stando in casa mia, mi potrà ragguagliare la sera quello si farà il giorno. Al quale le Signorie vostre li faranno ordinare il suo mandato della sua provisione cominciata il primo di questo mese, della quantità di quella di Cesare: altrimenti io la pagarò del mio: perchè io son resoluto, conoscendo il bisogno e utile della fabbrica, che vi stia. E a vostre Signorie mi racomando.
Museo Britannico. Di Firenze, 7 di gennaio 1524.
Aggiunta.
CDXCV.
(A Giovanni Spina).
Giovanni. — L'aportatore di questa sarà Antonio di Bernardo Mini che sta meco, al quale pagerete ducati quindici d'oro per conto de' modegli delle sepolture della sagrestia di San Lorenzo, che io fo per papa Clemente.
A dì sette di gennaio mille cinque cento ventitre.
Ricievuto detto dì.