Fra scafaioli e carradori ducati dugiento cinquanta, e dieci ducati riebbi manco dagli scalpellini di Pietra Santa, di cento che io dètti loro, non volendo lor cavare.

Museo Brit.
1516 5 di dicembre.

A dì cinque di dicembre mille cinque cento sedici andai da Carrara a Roma a papa Leone, che mandò per me per conto della facciata di San Lorenzo.

1517 7 di gennaio.

E a dì sei, ovvero sette (di gennaio), sendo tornato a Carrara d'accordo col Papa a parole, giunse detto dì in Carrara uno detto Bentivoglio mandato da Iacopo Salviati, e portommi mille ducati da Iacopo Salviati per conto del Papa per l'opera di San Lorenzo.

d'agosto

Poi l'agosto (31) vegniente mi fece detto papa Leone venire a Firenze a fare un modello di legniame di detta opera: ond'io m'ammalai e Pietro che sta meco, e fùmo per morire. Di poi feci detto modello e manda'lo a Roma. E come el papa Leone lo vide, mi scrisse andassi là: così andai e là fùmo d'accordo di sopra detta opera e tolsila a fare in cottimo, come apparisce per la scritta: e volse detto papa Leone che el lavoro mio[516] di Roma io lo conducessi a Firenze a fare, per poter servire lui: e lui mi promesse cavarmi di tutte le spese del condurre in qua e ricondurre in là e di gabelle e danni e interessi, benchè la scritta nol dica.

1518 dal 6 al 25 di febbraio.
Museo Brit.
1519 dal 20 al 26 di marzo.

A' dì sei di febraio seguente mille cinque cento diciassette tornai, ovvero giunsi a Firenze e a dì venti cinque ebbi da Iacopo Salviati ducati ottocento per papa Leone per detta opera e andai a Carrara: e mutandomi e' Carraresi e' patti fatti prima de' marmi di detta opera, andai a cavare a Pietra Santa e fecivi l'avviamento che oggi si vede fatto: che mai più innanzi v'era stato cavato: e attesi a cavare per detta opera in sino a dì venti di marzo mille cinque cento diciotto: e avendo a ordine, ovvero bozzate sei colonne di undici braccia e mezzo l'una per detta opera e molti altri marmi, come ancora si vede, venni a Firenze al Cardinale a chiedere danari per condurle. E a dì venti sei di marzo mille cinque cento diciannove mi fece pagare el cardinale de' Medici da' Gaddi per conto di papa Leone detto per detta opera, ducati cinque cento.

Nel collare la prima colonna, ducati sessanta. Vero è che la maggior parte fu nella mattina nel collare la seconda: undici nelle girelle di bronzo e sei nelle casse del ferro e in argani e in parati e in omini, ducati trenta: el marmo che i' ò in Firenze per fare una figura per la faccia, ducati settanta mi viene a me.