Cinquanta dua ducati dati ora di nuovo a Carrara ec.
In fare cavare da me a Seravezza e in fare sterrare e cercare d'avviamenti per fare cavare, ducati circa quaranta. Àcci di spesa fra scafaioli e carradori ducati circa dugiento cinquanta.
Dieci ducati riebbi manco dagli scarpellini di Pietra Santa, di cento che io dètti loro perchè e' cavassino, non volendo lor poi cavare.
Venni per fare el modello da Carrara e ammala'mi. Dipoi lo feci e mandai Pietro con esso a Roma: dipoi andai io: che fùrno circa tre mesi, ogni cosa a mie spese, salvo che le giornate d'un garzone. Per cera che pagò Bernardo Nicolini.
Fui ancora mandato da Roma a Seravezza innanzi vi si cominciassi a cavare, a vedere se v'era marmi: che spesi in quella gita circa venticinque ducati.
De' danni mia non si seguitando la sopradetta opera a Roma, le masserizie di casa, marmi e lavori fatti e levare e' marmi lavorati di Firenze e ricondurgli a Roma, e 'l tempo che io non ò lavorato per questo conto.
Arch. Buon.
1516 dal 5 al 15 di settembre.
Ricordo come oggi questo dì cinque di settembre giunsi in Carrara nel mille cinque cento sedici.
E a dì sette di detto mese tolsi a pigione una casa di Francesco di Pelliccia.