10 di giugno.

E a dì 10 di giugno 1518 dètti io Piero Urbano per Michelagnolo a Francesco Maria scudi 1 per conto della casa, in presenzia de la moglie di ser Galvano, e la madre.

4 d'agosto.

E più a dì 4 d'agosto 1518 ebe Francesco Maria sopra scritto ducati uno da Michelagnolo: io per lui lielo dètti per conto della casa che elli à a pigione: cioè ducati 1.

1517 12 di febbraio.

Ricordo come stasera a dì dodici di febbraio ò pagato a maestro Domenico detto Zara, presente maestro Giovanni suo fratello, da Settignano, scudi sette e mezzo d'una pietra che e' m'à venduta, che lui avea al Polvaccio nel ravanetto di Leone, lunga braccia circa sei e e larga due e mezzo e grossa un braccio e dua terzi.


30 d'aprile.

E a dì 30 d'aprile 1517 ricordo come Michelagnolo di Lodovico Buonarroti dètte al Pollina scudi 4 per bozzare certi marmi ch'el detto Michelagnolo à al Polvaccio; e 'l detto Pollina li promesse in presenzia di me Piero Urbano e ser Lionardo, e disse di cominciare fra 10 o dodici dì: e 'l detto ser Lionardo ne fu rogato per un contratto, che n'appare per lui, cioè scudi 4 in presenzia di me Piero Urbano sopra scritto, e messer Lionardo: glieli dètte el detto Michelagnolo .... scudi 4.