16 detto.
Ricordo oggi questo dì sedici di settembre 1528 come s'è renduto la dota alla Bartolomea che fu moglie di Buonarroto mio fratello, e èssi conti di danari contanti ducati cinquecento ventidua d'oro largi e cinque grossoni fra corone d'oro e barili e grossoni e crazie; e detti danari si sono tolti d'una certa quantità di danari contanti che si trovò di Buonarroto; e sonsi conti in casa Agniolo della Casa: e' quali gli à conti Gismondo mio fratello a detta Bartolomea, presente lei e la sua madre mona Piera e ser Bonaventura n'è rogato, presente Pandolfo della Casa e Raffaello da Gagliano e ser Antonio.... e Agniolo della Casa e Tebaldo fratello di detta Bartolommea e un fratello di mona Piera e un altro notaio, e presente Antonio di Bernardo Mini. E io Michelagniolo di mia danari pagai uno ducato largo a ser Bonaventura pel contratto e a ser Antonio e a Raffaello da Gagliano, perchè 'n questo caso s'erono aoperati più de' detti, dètti dua corone d'oro per uno del mio, che sono uno ducato e quatro scudi.
Pagamento dell'accatto.
24 detto.
Ricordo oggi questo dì ventiquatro di settembre 1528 com'io ò pagato ducati trentasette d'oro largi e grossoni tredici e danari sei per l'accatto che io ho avuto dal Comune: e' quali denari portò Antonio Mini che sta meco e pagògli al camarlingo che è Bernardo Gondi, e così apparisce al suo libro a carte settanta sei, cioè 76: e con detto Antonio andò Domenico Mori.
Spese per Lionardo suo nipote.
1528 dal 1 al 15 di novembre.
Otto lire in quattro braccia di panno Sanmatteo nero per fare una zimarra a Nardo, che lo comperò Antonio fuor della porta alla Croce trenta soldi, per la manifattura di detta zimarra; uno grossone a Nardo che lo dètte al maestro della scuola pel fuoco; se' soldi per nastro di filugiello, e magliette e agetti che portò la Caterina alla Cecca al munistero di Boldrone: tutti e' sopra detti danari à pagati Antonio Mini che sta meco, o vero conti di sua mano.
Ricordo come dal primo di novembre 1528 insino a oggidì quindici di detto novembre ò speso per conto delle rede di Buonarroto mio fratello: prima per uno Donadello per Nardo, soldi sei e un quatrino; per uno cappello piloso nero per detto Nardo, soldi diciotto.