Tre ducati d'oro a mona Ginevra per diciotto dì che la stette in casa Buonarroto a sciorinare sua panni e masserizie.


Spese per Fanti e Serve.

21 di novemb.

Ricordo come oggi questo dì ventuno ò dato a mona Ginevra sopra detta, cioè oggi a dì ventuno di novembre 1528 ò pagato a detta mona Ginevra lire sei, che la dice che restava avere da me dal dì che la finì la guardia in casa Buonarroto in sin a oggi. Benchè la sia stata in detta casa, tuttavia dice che è stata meco, e io l'ò detto di pagata a mio conto e datole licenzia.


Denari spesi per la Nipote.

1529 13 di gennaio.

Ricordo come oggi questo dì tredici di gennaio 1528 ò portato al munistero di Boldrone ducati sei largi in tanti barili, cioè barili sessanta sette e otto quatrini: e' quali danari ò conti alla badessa, presente Domenico fratello d'Antonio di Migliore mio lavoratore a Macìa: e detti danari sono per conto della Francesca mia nipote che è in serbanza in detto munistero.

14 di maggio.