Lionardo detto si chiama debitore di Michelangelo della somma di 11 scudi.
✠ Die 20 augusti 1517.
Sia noto ad ogni persona, come Lunardo ditto Cagione de Carrara si chiama essere vero et legiptimo debitore dello excellente homo maestro Michelangiolo, cittadino et sculptor fiorentino, di scudi undici d'oro, li quali dicto Lunardo hae hauto di più delli marmi dati et consignati ad esso maestro Michelangiolo inanci alla presente scripta; per li quali dicto Lunardo promette ad esso maestro Michelangiolo, presente et acceptante, di darli tanti marmi per la somma di dicti scudi undici, conducti alla marina et posti in barca, di quella medesima bontà et biancheza et di quella medesima sorte et qualità che sono li altri marmi che dicto maestro Michelangiolo hae hauto da dicto Lunardo: et questo per di qui a tutto septembre proximo.
E per fede di ciò io Galvano di ser Niccolò da Carrara ho scripto la presente scripta in casa mia posta in Carrara, presente el Mancino di Giovanpaulo di Cagione, testimonio.
Roma, 19 di gennaio 1518.
XXXIII.
Papa Leone X alloga a Michelangelo la costruzione della facciata di San Lorenzo di Firenze.[597]
Sia manifesto a qualunque persona, come hoggi questo dì XIX di gennaio MDXVIII, la Santità di nostro Signore papa Leone Decimo ha allogato a Michelagniolo di Lodovico di Bonarroto Simoni, sculptore fiorentino, el quale così accepta, lo edifitio o vero fabbrica et muramento della faccia di Santo Lorenzo di Firenze, ne' modi et patti che di sotto si diranno.
In prima detto Michelangiolo piglia sopra di sè ad fare ditta faccia a tutte sue spese, in tempo di anni otto proximi futuri, cominciando tale tempo addì primo di febbraio proximo futuro et così continue da seguire, per prezo di ducati quarantamila d'oro in oro larghi: la quale faccia debba essere di marmi bianchi et fini di Carrara o Pietrasanta, dove meglio iudicherà al proposito della opera: et tutto lo spendio di cavatura, conductura, lavoramento di quadro et figure di rilievo et basso rilievo di marmo et bronzo, et ad marmo et bronzo et calo, sia ad spese di detto Michelagniolo. La quale opera debba essere composta, ordinata et seguita ad exemplo et proportione del modello di legname composto con figure di cera et fatto et fatto fare per ditto Michelagniolo; el quale lui mandò da Firenze del mese di dicembre proximo passato; et composto nel modo si dirà:
Da basso nella faccia dinanzi infino alla prima cornicie intervengono otto colonne di marmo canalate, alte ciaschuna circa braccia XI, con li sua capitelli et base, infralle quali vengono tre porte della detta Chiesa et quattro figure di tutto rilievo, alte ciaschuna braccia cinque in circa, con certi quadri di mezzo rilievo, com'è nel modello.