Item, in ditto piano fino alla prima cornice viene due rivolte, in ciaschuna delle quali vengono due colonne, et nel mezo d'epse una figura tonda simile ad quelle della faccia dinanzi, come per el ditto modello si vede.

Item, sopra la prima cornicie all'altro grado viene sopra ciascuna delle colonne della faccia dinanzi, et così delle rivolte, uno piramidone o vero pilastro alto braccia sei in sette, in mezo delli quali vengono quattro figure nel dinanzi et due nelle teste, tutte tonde; et stando a sedere, viene la loro alteza braccia 4 1⁄2: le quali hanno ad essere di bronzo.

Item, allo extremo di detti pilastri si move una cornicie, sulla quale nasce otto pilastri dinanzi, et nelle rivolte quattro pilastri simili, cioè dua da ogni banda, con li loro zocholi, capitelli e imbasamenti, infra quali sono dalla banda dinanzi 4 tabernaculi et 2 tabernaculi simili nelle rivolte: et in ciaschuno ha da essere una figura tonda di marmo di alteza di braccia 5 1⁄2 incirca.

Item, viene sopra ciascuno de' detti tabernaculi uno quadro, nel quale vi ha ad essere in ciascuno una figura ad sedere quanto è el naturale, di marmo, et di più che mezo rilievo, come nel modello si vede.

Item, nel compartimento di detto modello viene nella faccia dinanzi cinque storie in quadri et due in tondi, quali hanno ad essere di mezo rilievo: delle quali storie di quadro ve ne sono 4 lunghe circa braccia 8 et una circa braccia 9; et delle storie de' tondi, sarà el diametro di detti tondi braccia 6 in 7 per ciaschuno: le quali storie di basso rilievo hanno ad essere di marmo et le figure al naturale o più. Et perchè e' potrebbe essere che ditte storie di basso rilievo non fussino tanto evidente che bastassi, el ditto Michelagniolo vole essere tenuto et obligato ad farle o farle fare di tanto rilievo, che sia a sufficientia, et che stieno competentemente et bene.

Item, all'ultima cornicie vi ha ad essere alla nave di mezo el frontone con le sue cornici et finimenti et ornamenti di arme et di livree, el quale ha ad essere nella forma che pel modello si vede, et di più detti ornamenti.

Item, perchè in ditto modello non sono interamente fatti tutti li ornamenti, come intagli di cornici et porte et altre storiette, el ditto Michelagniolo vole essere tenuto ad fare tutte le ditte cose nel modo et luoghi che si conviene, a tutte sue spese et ancora ad tutto quello muramento achadessi per congiugnere le rivolte di tale faccia col vechio della Chiesa.

Le quali tutte cose ditto Michelagniolo toglie a fare per ditto prezo et tempo in tutto et per tutto a sue spese, facendo le figure di sua mano et così le dette storie. Et volendone allogare alchuna o farsi adiutare, si rimette allui et si li dà piena libertà di allogare et non allogare et fare in tutti quelli modi che penserà nostro Signore sia bene servito et satisfatto nel tempo preditto. Et non obstante li sopraditti patti, per causa di alchuno accidente di fortuna, come malattie, guerre o altro che causassi impedimento alla opera, di tutto ditto Michelagniolo se ne rimette nella discretione di sua Santità.

Et per causa di dare principio all'opera per seguire di poi la sua perfectione, el prefato nostro Signore vole che sia pagato per ciaschuno anno al ditto Michelagniolo ducati cinquemilia d'oro larghi, o quel tanto che lui domandassi sino ad tale somma, durante el tempo delli detti otto anni: intendendosi che di presente li sia dato per cominciare ad cavare e' marmi et per altre spese, ducati quattromilia d'oro in oro larghi, e' quali si debbino difalcare et andare in diminutione della somma del prezo di tutto el preditto lavoro.

Item, che ditto Michelagniolo debba essere achomodato sanza alchuna sua spesa, d'una stanza propinqua alla ditta chiesa di Santo Lorenzo, nella quale possa fare lavorare li marmi et altre cose per conto di detta faccia.