[88.] Il cartone della guerra di Pisa.
[89.] La ripudia dell'eredità di Francesco Buonarroti suo zio, morto il 18 di giugno 1508, fu fatta da Michelangelo a' 27 di luglio dello stesso anno, con strumento rogato da ser Giovanni di Guasparre da Montevarchi, notaio fiorentino. La medesima ripudia avevano fatta il giorno innanzi Lodovico padre di Michelangelo, e i suoi fratelli, per carta rogata da ser Antonio di ser Stefano da Portico.
[90.] Scarpellino e padre di Bernardino nominato indietro nelle lettere a Lodovico.
[91.] Cioè, messere Angelo Araldo e Tommaso comandatore che tenevano le chiavi della Sala del Papa in Santa Maria Novella, dove si conservava il cartone della guerra di Pisa.
[92.] Pubblicata in parte dal Grimm, Op. cit., pag. 703.
[93.] Pubblicata nel Cabinet de l'Amateur del Piot, vol. II, ed in parte dal Grimm, Op. cit., pag. 703.
[94.] Strozzi: quel medesimo nella cui bottega di arte di lana si riparava Buonarroto.
[95.] Pubblicata dal Grimm, Op. cit., pag. 705.
[96.] Pubblicata, ma non intiera, dal Grimm, Op. cit., pag. 708.
[97.] Lorenzo Pucci, fiorentino, poi cardinale del titolo de' Santiquattro.