[98.] Pubblicata dal Grimm, Op. cit., pag. 708.

[99.] L'Araldo.

[100.] Intendi, le terre.

[101.] Idiotismo fiorentino per bisogna.

[102.] La mossa alla volta della Toscana delle genti spagnole, la presa e il miserando sacco dato da loro a Prato, e la deposizione del gonfaloniere Piero Soderini, avevano portato grandissima alterazione in Firenze. Alle quali cose accenna Michelangelo in questa lettera.

[103.] Rientrarono in Firenze a' 12 di quel mese.

[104.] Di questa lettera è una copia lacera di mano forse di uno de' fratelli di Michelangelo, nella quale è posto dopo il 30 luglio l'anno 1513.

[105.] Michele di Piero da Settignano, detto Battaglino, del quale è stato parlato indietro.

[106.] Abbiamo ragione di credere che questi sia Bartolommeo di Chimenti di Frosino da Settignano.

[107.] Nell'Opera di Santa Maria del Fiore.