Museo Britannico. Di Bologna, 10 di novembre (1507).
LXXII.
A Buonarroto di Lodovico di Buonarrota Simoni in Firenze. Data nella bottega di Lorenzo Strozi, Arte di lana, in Porta Rossa.
Buonarroto. — Io mi maraviglio che tu mi scriva tanto di rado. Credo pur che tu abbi più tempo da scrivere a me, che io a te: però avisami spesso come la fate.
Io ò inteso per l'ultima tua come per buona cagione desideravi che io tornassi presto: la qual cosa m'à fatto stare con sospetto parecchi dì: però quando mi scrivi, scrivimi risoluto e chiarisci le cose bene, acciò che io intenda: e basta.
Sappi che io desidero molto più che non fate voi di tornare presto,[81] perchè sto qua con grandissimo disagio e con fatiche istreme e non attendo a altro che a lavorare e el dì e la notte, e ò durata tanta fatica e duro, che se io n'avessi a rifare un'altra, non crederrei che la vita mi bastassi, perchè è stato una grandissima opera; e se la fussi stata alle mani d'un altro, ci sarebbe capitato male dentro. Ma io stimo gli orazioni di qualche persona m'abbino aiutato e tenuto sano, perchè era contro l'opinione di tutta Bolognia che io la conducessi mai: poichè la fu gittata, e prima ancora, non era chi credessi che io la gittassi mai. Basta che io l'ò condotta a buon termine, ma non l'àrò finita per tutto questo mese, come stimavo; ma di quest'altro a ogni modo sarà finita, e tornerò. Però state tutti di buona voglia, perchè io farò ciò che io v'ò promesso a ogni modo. Conforta Lodovico e Giovansimone da mia parte e scrivimi come la fa Giovansimone, e attendete a imparare e a stare a bottega, acciò che voi sapiate fare quando vi bisognierà; chè sarà presto. A dì dieci di novembre.
Michelagniolo in Bolognia.
Museo Britannico. Di Bologna, 21 di dicembre (1507).
LXXIII.[82]
A Buonarroto di Lodovico di Buonarrota Simoni in Firenze. Data nella bottega di Lorenzo Strozi, Arte di lana, in Porta Rossa.