»Lorenzo di Credi pittore

»Bernardo della Ciecha legnaiuolo. [Bernardo di Marco Renzi, intagliatore ed architetto, detto della Cecca, perchè discepolo di Francesco d'Agnolo, chiamato la Cecca, ingegnere famoso. Morì nel 1529.]

(In margine è scritto):

»Baccio d'Agnolo legnaiuolo, Giovanni piffero e fratello: ma questi non furono richiesti nè vennono.

»Francesco da Settignano [Francesco di Stoldo Fancelli.], Chimenti scultore [Clemente di Taddeo da Santa Maria a Pontanico.].

»Iacopo legnaiuolo da Santa Maria in Campo, Gio. Francesco sculptore [Rustici.].

»Questi sono arroti e non furono invitati per errore.

»Comparuerunt dicti omnes supranominati in audientia dicte Opere et tanquam moniti et advocati a dictis operariis ad perihendum et deponendum dictum et voluntatem, et locum dandum ubi et in quo ponenda est dicta statua; et primo narrando de verbo ad verbum que retulerunt ex ore proprio vulgariter:

»Maestro Francesco, araldo della Signoria. Io ho rivolto per l'animo quello che mi possa dare el iuditio: havere due luoghi dove può sopportare tale statua: el primo dove è la Iuditta; [La Giuditta di bronzo di Donatello.] el secondo el mezo della corte del Palagio dove è il David primo;[Il David di bronzo del Verrocchio.] perchè la Iuditta è segno mortifero: e non sta bene, havendo noi la ✠ per insegnia et el giglio; non sta bene che la donna uccida l'uomo, et maxime essendo stata posta con chattiva chostellatione; perchè da poi en qua siete iti di male in peggio et perdèsi Pisa. Et David della Corte è una figura e non è perfetta, perchè la gamba sua di drieto è sciocha. Pertanto io consiglierei che si ponesse questa statua in uno de' due luoghi; ma più tosto dovè è la Iuditta.

»Francesco Monciatto, legnaiuolo, rispose et disse: Io credo che tutte le cose che si fanno si fanno per qualche fine; e così credo; perchè fu fatta per mettere in su i pilastri di fuori, o sproni intorno alla chiesa [Di Santa Maria del Fiore.]. La causa di non ve la mettere, non so; e quivi a me pareva stéssi bene in ornamento della chiesa et de' Consoli. E mutato loco, io consiglio che stia bene, poi che voi vi siete levato dal primo obietto, o in Palazo, o intorno alla chiesa: e non bene resoluto, referirommi al decto d'altri, come quello che non ò bene pensato per la extremità del tempo, del luogo più congruo.