»Philippo di Philippo. Io (sic) per tutti è stato detto benissimo, et credo che el maestro habia miglior luogo et più lungamente pensato el luogo e da lui s'intenda, confirmando el detto tutto di chi à parlato: che saviamente si è detto.

»Gallieno richamatore. A me, secondo mio ingiegno e veduto la qualità della statua, disegno stia bene dove è el lione di Piaza chon uno inbasamento in ornamento: el quale luogo a tal statua è conveniente, e el lione mettendo allato alla porta del Palazo in sul chanto del muricciuolo.

»David dipintore. A me pare che Gallieno habia detto el luogo tanto degnio quanto altro luogo, et quello sia el luogo congruo et commodo: et porre el lione altrove dove à detto, o in altro luogo dove meglio fussi iudicato.

»Antonio legnaiuolo da San Gallo. Se el marmo non fussi tènero, el luogo del lione è buono luogo: ma non credo fussi sopportato, essendo stato quivi lungo tempo. Pertanto essendo el marmo tènero, mi pare di darli luogo nella Loggia: e se non fussi così, in sulla strada e' viandanti durino faticha a vederla insino quivi.

»Michelangelo orafo. Questi savi hano bene detto et maxime Giuliano da San Gallo. A me pare che el luogo della Loggia sia buono; e se quello non piacesse, nel mezo della sala del Consiglio.

»Giovanni piffero. Poichè vegho la existimatione vostra, io confermerei el detto di Giuliano, se si vedesse tutta: ma non si vede tutta: ma e' s'à pensare alla ragione, all'aria, alla apertura, alla pariete et al tecto: pertanto bisognia andarle intorno: et dall'altro lato potrebbe uno tristo darle chon uno stangone. Mi pare sia bene nella corte del Palazo, dove dixe messer Francesco araldo, et sarà grande conforto allo autore, essendo in luogo degnio di tale statua.

»Giovanni Cornuole. Io ero vòlto a metterla dove è el lione, ma non haveo pensato el marmo essere tènero et havere a esser guasto dall'acqua et freddi: pertanto io iudico che stia bene nella Loggia, dove Giuliano da San Gallo à detto.

»Guasparre di Simone. A me pareva metterla in sulla piaza di San Giovanni: ma a me pare la Loggia più comodo luogo, poichè è tènera.

»Pietro di Cosimo dipintore. Io confirmo el decto di Giuliano da San Gallo et più che se ne achordi quello che l'à facta, che lui sa meglio come vuole stare.

»Li altri sopra nominati e richiesti chol detto loro per più brevità qui non si scripsono. Ma el detto loro fu che si riferirono al decto di quelli di sopra et a chi uno et chi a un altro de' sopra detti sanza discrepanza.» (Libro detto delle Deliberazioni degli Operai di Santa Maria del Fiore, c. 71 e segg.)