I documenti delle pratiche de' papi per la concessione del reame
ad alcuno de' principi nominati, leggonsi presso:
Lünig, Codice diplomatico d'Italia—Napoli e Sicilia—tom. II, n.
30 a 42.
Rymer, Atti pubblici d'Inghilterra, ed. Londra, 1739, tom. I, pag.
477 e seg. ove son citati questi documenti:
3 agosto 1252.—Innocenzo IV, a re Arrigo III, tom. I, pag. 477.
28 gennaio 1253.—Diploma d'Arrigo III, pag. 893.
14 maggio 1254.—Innocenzo IV all'arcivescovo di Canterbury, etc., pag. 511.
Questo è il primo documento ove si parli della concessione al principe Edmondo. Il papa comanda si accatti danaro per la impresa, con sicurtà su i beni delle chiese d'Inghilterra.
14 maggio 1254.—Altri quattro brevi d'Innocenzo IV, pag. 512 e 513, dall'ultimo de' quali si vede che re Arrigo era stato dubbioso a muovere contro un principe congiunto suo, e che il papa il confortava.
22 maggio 1254.—Innocenzo IV ad Arrigo III. Che non ispenda danaro in cose profane, nè sacre, e tutto serbi alla impresa di Sicilia, p. 515. Allo stesso effetto ci è una epistola alla regina, una a Pietro di Savoia.
23 maggio 1254.—Innocenzo IV ad Arrigo III.